Un film su Amy Winehouse? Provate a farlo senza le sue canzoni

Il padre di Amy Winehouse non vuol sentire ragioni: un film su sua figlia non si farà, Mitch Winehouse, che ha ereditato tutti i diritti sulle opere di sua figlia, non concede lo sfruttamento per il cinema. L’idea di realizzare un biopic che racconti gli ultimi, turbolenti anni della cantante inglese è del suo ultimo ragazzo, Reg Traviss, che vorrebbe produrre il film. Mr. Winehouse però non vuole sentire ragioni e ha dichiarato a Hollywood Reporter: Sarà difficile che realizzino un film su di lei senza le sue canzoni. Traviss però non si ferma e sostiene che troverà il modo.
Intanto Mitch Winehouse ha fatto uscire una raccolta delle hit di maggior successo di sua figlia, Lioness: Hidden Treasuresm, e ha venduto i diritti per un libro scritto da lui stesso, dal titolo Amy, My Daughter, alla casa editrice HarperCollins, che notoriamente paga le pagine a peso d’oro. Come fa notare Hollywood Reporter, questo tipo di sfruttamento del nome di Amy è giusto dunque? Mr. Winehouse si difende affermando che vuole racimolare quanto più denaro possibile per la fondazione intitolata ad Amy: Tutto ciò che guadagnerò da questo libro andrà a vantaggio dei bambini malati o che fanno uso di sostanze stupefacenti. Sarà vero? Staremo a vedere.
gio 15/12/2011 da Federica Aliano

















