Sigarette nei film: pericoloso per bambini e ragazzi

Fumo e sigarette compaiono in media in sette film su dieci. Lo denuncia uno studio pubblicato sulla rivista Thorax. I ricercatori aggiungono: è un cattivo esempio per bambini e ragazzi.
Tabacco onnipresente al cinema? Sì, secondo lo studio apparso sulla rivista inglese Thorax. I ricercatori dell’Università di Nottingham hanno preso in esame i film campioni di incassi al botteghino degli ultimi vent’anni e hanno scoperto che il fumo compare maggiormente in pellicole inglesi e in ben 7 film su 10, oltre la metà dei quali ammessi ai minori di 15 anni e per il 92% visibili ai minori di 18 anni. I marchi delle sigarette sono evidenti nel 9% dei casi e i più ricorrenti sono Marlboro e Silk Cut.
Quali soni film incriminati? Sulla rivista inglese viene citato Il Diario di Bridget Jones, diventato film cult per le trentenni single con qualche chilo in più. Ebbene Hugh Grant e Renee Zellweger sono spesso impegnati- sono state contate almeno 15 scene- a fumarsi le loro sigarette. Altro film preso in esame è About a Boy – Un ragazzo, del 2002 e sempre con Hugh Grant: in questo caso sono i ciak sono 12.
Alisa Lyons, dell’Uk Centre for Tobacco Control ha detto: È evidente che i bambini e i giovani, guardando un film, siano ancora molto esposti a immagini frequenti e brandizzate di prodotti del tabacco. Cosa che può provocare effetti imitativi pericolosi.
dom 23/05/2010 da Valentina Gerig


















Complimenti per aver fatto czhirezaa sull’ennesimo polverone mediatico.Purtroppo si sa che in Italia i mezzi d’informazione tendono ad interpretare un po’ troppo le notizie, creando confusione e spesso diffondendo verita alterate.Ottimo lavoro!