Oscar 2012: tutto quello che c’è da sapere sui 9 film in gara

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Guida agli Oscar 2012: tutto quello che c’è da sapere sui 9 film ancora in gara, quelli candidati a vincere l’Academy Awards come Miglior Film. Trailer, trama, regista, attori, nomination e dettagli curiosi: tutto quello che volevate sapere, ma non avete mai osato chiedere su The Artist, Paradiso amaro – The Descendants, Molto forte incredibilmente vicino, The Help, Hugo Cabret, Midnight in Paris, L’arte di vincere – Moneyball, The Tree of Life e War Horse.

Oscar 2012 Billy Crystal

Gli Oscar 2012 si avvicinano: il 26 febbraio finalmente verranno consegnati gli ambiti Academy Awards, ma quante cose sappiamo effettivamente sulle nove pellicole candidate come Miglior Film? Titoli originali che si confondono con i titoli italiani, difficoltà ad abbinare i registi al giusto prodotto, attori che migrano da una proiezione all’altra: ecco perché abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza in questo pastrocchio cinematografico, fornendovi un’utile guida in cui finalmente ad ogni film verrà abbinato il suo trailer, il suo regista, il suo cast e qualche dettaglio intrigante. Andiamo, il nostro viaggio comincia!

The Artist

The Artist è un film particolare: non tanto per quanto riguarda la trama, la quale narra la storia dell’introduzione del sonoro nel mondo del cinema e l’impatto che questa innovazione ha avuto su un famoso attore dell’epoca che non ha saputo adeguarsi ai cambiamenti. Il fatto è che The Artist è stato girato interamente in bianco e nero, è un film muto con tanto di pianoforte di sottofondo: non a caso la pellicola ha sconcertato il pubblico più moderno, forse non più abituato a tali finezze artistiche, tanto che qualcuno chiedeva a gran voce anche il rimborso del biglietto del cinema.

Regia: Michel Hazanavicius
Genere: Commedia romantica
Cast: Jean Dujardin, Bérénice Bejo e John Goodman
Nomination: Migliore attore protagonista (Jean Dujardin), Miglior regista (Michael Hazanavicius), Migliore attrice non protagonista (Bérénice Bejo), Migliore scenografia, Migliore fotografia, Migliori costumi, Migliore colonna sonora originale, Migliore sceneggiatura originale (Michel Hazanavicius)

The Descendants – Paradiso Amaro

Eccolo il tanto celebrato film con George Clooney: la trama parla di un uomo di Honolulu che cerca disperatamente di recuperare il rapporto con le due figlie, dopo essere rimasto vedovo. Non un plot particolarmente originale, ma tutti avevano pronosticato che non sarebbe stato l’osannato Le idi di Marzo a trionfare agli Oscar, bensì il più cauto Paradiso Amaro. Previsione avverata, dunque, con un bravissimo Clooney in un ruolo drammatico.

Regia: Alexander Payne
Genere: Drammatico
Cast: George Clooney, Shailene Woodley and Amara Miller
Nomination: Migliore attore protagonista (George Clooney), Miglior regista (Alexander Payne), Migliore montaggio, Miglior sceneggiatura non originale

Extremely Loud – Molto forte, incredibilmente vicino

Si tratta di un film tratto dall’omonimo libro di Jonathan Safran Foer: la trama parla della vicenda di un ragazzino di nome Oscar che, dopo aver perduto il padre nell’attentato dell’11 settembre alle Torri Gemelle, cerca di svelare l’enigma che il genitore gli ha lasciato prima di morire. Una pellicola assai particolare, non tutti pensavano che un romanzo così complicato potesse essere adattato al cinema, ma a quanto pare gli sceneggiatori hanno fatto un buon lavoro visto che il film è arrivato nella rosa finale. Anche se lasciamo la parola a chi ha sia letto il libro che visto il film: chi meglio di loro potrebbe giudicare?

Regia: Stephen Daldry
Genere: Drammatico
Cast: Thomas Horn, Tom Hanks, Sandra Bullock
Nomination: Migliore attore non protagonista (Max von Sydow)

The Help

Un film parecchio criticato The Help che, chissà come, nonostante tutto, è riuscito ad arrivare nei nove film candidati: la trama narra di una giovane giornalista che decide di dedicarsi alla carriera piuttosto che al matrimonio. E lo fa denunciando le condizioni di vita delle domestiche nere negli anni Sessanta. Tecnicamente un film politically correct, che narra di una vicenda particolarmente cara agli americani, ma le critiche sono nate dal modo in cui la vicenda viene raccontata: sembra quasi che la fine della segregazione razziale sia merito delle casalinghe bianche. Ecco perché qualcuno ha lanciato pesanti accuse di revisionismo storico.

Regia: Tate Taylor
Genere: Drammatico
Cast: Emma Stone, Viola Davis, Octavia Spencer
Nomination: Migliore attrice protagonista (Viola Davis), Migliore attrice non protagonista (Jessica Chastain e Octavia Spencer)

Hugo Cabret

Si tratta del primo film in assoluto in 3D di Martin Scorsese: tacciato dai più di essere una pellicola per bambini, pare che il pubblico l’abbia parecchio apprezzato, giudizio convinto anche dagli Oscar, visto che con le sue 11 nomination Hugo Cabret si candida ad essere il vincitore assoluto di questa edizione. Il film si ispira al libro La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, scritto da Brian Selznick, in cui si parla della vita di Georges Méliès, uno dei padri del cinema. Tuttavia pare che il film ad un certo punto si discosti dal libro, facendo così storcere il naso ai puristi, ma staremo a vedere il risultato. La trama narra la storia di Hugo, un bambino appassionato di meccanica che vive nella stazione ferroviaria di Parigi. Quando il padre muore, Hugo decide di risolvere l’enigma celato in un misterioso automa che il genitore stava riparando. Non trovate qualche assonanza con Molto forte, incredibilmente vicino?

Regia: Martin Scorsese
Genere: Drammatico
Cast: Asa Butterfield, Chloë Moretz, Christopher Lee
Nomination: Miglior regista (Martin Scorsese), Migliore scenografia, Migliore fotografia, Migliori costumi, Migliore montaggio, Migliore colonna sonora originale, Migliori effetti speciali, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior missaggio audio, Miglior montaggio sonoro

Midnight in Paris

Woody Allen è tornato: dopo anni pare che il regista sia tornato all’apice della sua forma cinematografica. Uno sceneggiatore di Hollywood va in vacanza a Parigi con la fidanzata e decide di volersi trasferire nella capitale francese per scrivere romanzi. Ovviamente la fidanzata non è per niente felice di questa cosa, ma all’improvviso il nostro eroe si ritrova nella Parigi degli anni ‘20, dove ha la possibilità di incontrare i suoi miti. Unica nota stonata è di quello che potrebbe essere un nuovo capolavoro di Woody Allen è la presenza nel cast della premiere dame, Carla Bruni, che ha avuto un piccolo (fortunatamente) ruolo nel film. Ricordate tutto il cancan mediatico suscitato da un geloso Sarkozy che girava con aria minacciosa sul set?

Regia: Woody Allen
Genere: Drammatico
Cast: Owen Wilson, Rachel McAdams, Kathy Bates
Nomination: Miglior regista (Woody Allen), Migliore sceneggiatura originale (Woody Allen), Migliore scenografia

L’arte di vincere – Moneyball

Ecco un altro film dedicato a uno dei temi più amati dagli americani: il baseball. La trama è quella di una piccola squadra di baseball che cerca di diventare famosa sfruttando le analisi statistiche. Oltre che per la presenza di Brad Pitt sul set, che fa sempre la differenza, questa pellicola ha il pregio di essere stata anche scritta da Aaron Sorkin, che l’anno scorso ha vinto l’Oscar per The Social Network.

Regia: Bennett Miller
Genere: Drammatico
Cast: Brad Pitt, Robin Wright, Jonah Hill
Nomination: Migliore attore protagonista (Brad Pitt), Migliore attore non protagonista (Jonah Hill), Miglior montaggio, Migliore sceneggiatura non originale, Miglior missaggio audio

The tree of life

Un altro film drammatico in gara per gli Oscar: qui la trama è quella di un uomo che, dopo la morte del fratello, rivive da capo tutta la sua infanzia. E sullo sfondo di questa triste vicenda umana, assistiamo anche alla nascita del mondo. Pare che il pubblico sia assai diviso su questa pellicola: c’è stato chi voleva fare harakiri dalla noia e chi ha gridato all’ottava meraviglia del mondo. Se è arrivato nella rosa dei finalisti, vuol dire che gli Academy Awards hanno optato per quest’ultima opinione.

Regia: Terrence Malick
Genere: Drammatico
Cast: Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain
Nomination: Miglior regista (Terrence Malick), Migliore fotografia

War Horse

Nuove film a tema storico per Steven Spielberg: qui assistiamo alla storia di un ragazzo che decide di arruolarsi nell’esercito dopo che il suo cavallo viene venduto ai miliziani. Sullo sfondo un tema che va per la maggiore in questo momento, la Prima Guerra Mondiale. Spielberg è un pilastro della mecca del cinema, ogni suo film, nel bene e nel male, suscita grande clamore: ed ecco perché lo troviamo con War Horse in prima fila agli Oscar quando ancora non si sono spenti gli echi di Le avventure di Tin Tin.

Regia: Steven Spielberg
Genere: Drammatico
Cast: eremy Irvine, Emily Watson, David Thewlis
Nomination: Migliore scenografia, Migliore fotografia, Migliore colonna sonora originale, Migliori effetti speciali, Migliore missaggio audio, Migliore montaggio sonoro

gio 26/01/2012 da Manuela Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08