Nessuno mi può giudicare: cast parla del film

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Domani sbarca nelle sale italiane la commedia che segna l’esordio dietro alla macchina da presa di Massimiliano Bruno. Sto parlando di Nessuno mi può giudicare, film nel quale, tra gli altri, recitano Raoul Bova, Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Caterina Guzzanti. Questa pellicola è la prosecuzione ideale del mio lavoro per il palcoscenico. Ho cominciato a fare l’attore molti anni fa in un piccolo teatro romano assieme a Paola. Abbiamo fatto insieme anni di gavetta nei teatri off; io poi mi sono dedicato alla scrittura, in tv e poi al cinema con Fausto Brizzi, ha raccontato il regista. Nessuno mi può giudicare racconta la storia di Alice alias Paola Cortellesi, una donna benestante che dopo la morte del marito scopre di essere rimasta sul lastrico. A questo punto deve inventarsi qualcosa per salvare la sua vita e quella del figlio di 9 anni, e l’unico modo che trova per guadagnare molti soldi in poco tempo è fare il mestiere più antico del mondo.
Ho affrontato una bella sfida, con questo personaggio. Un ruolo nuovo e inusuale per me, non sono abituata all’idea di essere oggetto del desiderio degli uomini, qui addirittura pagherebbero per me. La storia però è virata, grazie a Bruno, nelle tinte della commedia, ha sottolineato la co-conduttrice di Zelig.
Anche Bova ha vestito i panni di un personaggio molto diverso da quelli che interpreta solitamente. Nel film l’attore è Giulio, un borgataro bonaccione, un romanista un po’ coatto, che gestisce un internet point e phone center, frequentato per lo più da extracomunitari.
E’ stato divertente fare il burino, un po’ coatto, per una volta. Viste le novità sul set c’era una grande voglia di mettersi alla prova e per farlo è necessario avere intorno persone di cui ti fidi. Bruno ha uno staff che è più una famiglia che un posto di lavoro e con Paola c’è una sintonia straordinaria, ha spiegato Raoul.
Al di là del divertimento e delle risate, in Nessuno mi può giudicare è possibile trovare spunti di attualità, anche se il regista ha spiegato di aver scritto la sceneggiatura molto prima che scoppiasse lo scandalo dell’Olgettina.
Abbiamo intervistato le vere escort per conoscere meglio le motivazioni della loro scelta e ci hanno raccontato cose che sono emerse dopo. E’ inevitabile che si parli un po’ di attualità nel film, l’italia è un Paese meraviglioso, è bello anche perchè ci trovi il coatto romano e il coatto extracomunitario che parla più romanesco del romano, è bello perchè c’è tanta gente che lavora onestamente e si fa il mazzo tutti i giorni, ha dichiarato Bruno.
mar 15/03/2011 da Antonella Santomauro in interviste attori, Paola Cortellesi.

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