La donna che canta: Denis Villeneuve parla del film

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Denis Villeneuve La donna che canta

Arriverà nelle sale italiane il prossimo 21 gennaio La donna che canta, titolo italiano di Incendies, il drammatico diretto dal regista canadese Denis Villeneuve. Il film, che è stato presentato alla scorsa edizione della Mostra del cinema di Venezia nella sezione Giornata degli Autori, è l’adattamento cinematografico di una pièce di successo di Wajdi Mouawad. In una recente intervista Villeneuve ha detto qualcosa sulla sua opera, che ha ottenuto un ottimo successo di critica nei paesi dove è già stata proiettata.

Alla morte della madre due fratelli gemelli si vedono consegnare da un notaio una busta per un fratello che non sapevano di avere. Insieme scoprono che la mamma, una donna di origini mediorientali, aveva un passato terribile. E’ questa la trama de La donna canta, della quale vi abbiamo già mostrato il trailer.

Per me era centrale mostrare come per diventare persone adulte si debba cancellare la rabbia dell’infanzia. Un passato che tormenta tutti e impedisce di essere veramente in possesso del proprio libero arbitrio senza liberarsi di quella collera che ossessiona, ha sottolineato il regista.

Villeneuve ha raccontato di non avere mai avuto a che fare con il Medio Oriente, ma di aver stupito molto Wajdi Mouawad poichè fortemente interessato a portare sul grande schermo la sua opera.

Per raccontare un mondo che conosci poco devi ascoltare molto. Una cosa che amo del cinema è il lavorare in gruppo. Mi ha toccato nel profondo vedere tutti lavorare con tanto entusiasmo a La donna che canta. Amo ascoltare la troupe e non essere un dittatore, ha spiegato.

Il film è in corsa agli Oscar 2011 nella categoria miglior film straniero per il Canada.

lun 17/01/2011 da Antonella Santomauro in Incendies.

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