Kasia Smutniak su Vanity Fair: Pietro è morto col sorriso

A tre mesi dalla scomparsa di Pietro Taricone, morto a causa di un incidente col paracadute, attraverso le pagine di Vanity Fair Kasia Smutniak prova a spiegare cosa ha significato perdere l’uomo che le ha cambiato la vita.
Kasia, in un’intervista esclusiva rilasciata a Daria Bignardi, spiega che nella sua vita manca un pezzo e che il tempo non ha affievolito il dolore. In questi otto anni - dice - abbiamo fatto di tutto, ci siamo detti tutto. Avevamo litigato, ci eravamo lasciati, poi siamo tornati insieme. È stato proprio il paracadutismo a farci ritrovare. Noi ci siamo ritrovati, eravamo felici. Non potevamo darci più di così.
L’attrice confessa di non avere rimpianti, nè di sentirti in colpa per aver trasmesso a Pietro la passione per il volo. Prima di saltare mi ha mandato un bacio, facendo la faccia buffa, hanno riso tutti. Poi si è lanciato. Non si è reso conto di niente, è morto col sorriso in faccia. Io ero accanto a lui, racconta.
Qualche critica ai falsi amici, tutti coloro che si sono precipitati in televisione a parlare del suo compagno, persone che in realtà non lo conoscevano affatto e un unico grande desiderio quello di morire nello stesso modo in cui è morto Taricone, felice.
Ma ora la sua passione per il paracadutismo l’ha messa da parte: ora deve pensare a Sophie, la bambina di 6 anni avuta dall’ex gieffino. Tanto prima o poi ci torno su, il cielo fa parte di me, conclude.
mer 29/09/2010 da Antonella Santomauro in interviste attori, Kasia Smutniak, Pietro Taricone.






















