Julianne Moore riceve il Premio Marc’Aurelio al Festival di Roma 2010

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Julianne Moore

Il Festival del Cinema di Roma assegna il Premio Marc’Aurelio all’attrice Julianne Moore presente al festival per la proiezione del suon nuovo film The Kids are All Rights, commedia che vedremo nelle nostre sale a marzo grazie alla Lucky Red. Julianne Moore, attrice quarantanovenne, ha partecipato nel corso della sua carriera a numerose importanti pellicole, ricordiamo uno dei suoi esordi con America Oggi di Robert Altman.

Sean Connery, Sophia Loren, Al Pacino e Meryl Streep, questi i nomi di attori e attrici premiati con il Marc’Aurelio nelle passate edizioni del Festival di Roma. Quest’anno, per la sua quinta edizione, il Premio Marc’Aurelio per l’attore spetta a Julianne Moore, attrice statunitense celebre per i suoi ruoli drammatici e per esser stata diretta da notevoli registi.

Julianne Moore inizia la sua carriera partecipando a spettacoli teatrali off-Broadway, successivamente lavora per la tv alternandola ad alcune interpretazioni cinematografiche. La sua scalata al successo ed al riconoscimento internazionale inizia con America Oggi di Rober Altman del 1993, pellicola che la lancerà verso una interessante carriera, poi Safe di Todd Haynes con cui tornerà a lavorare per il bellissimo Lontano dal Paradiso e Io Non Sono Qui.

Tra le sue altre pellicole ricordiamo Nine Months – Imprevisti d’Amore, Il Mondo Perduto – Jurassic Park, alcune pellicole del notevole regista Paul Thomas Anderson come Boogie Nights – L’altra Hollywood e Magnolia. Tra le sue interpretazioni più recenti ricordiamo The Hours al fianco di Nicole Kidman, I Figli degli Uomini e A Single Man.

La Moore è al Festival anche per presentare la pellicola The Kids Are All Rights della regista Lisa Cholodenko che vede tra gli interpreti anche Mark Ruffalo, Annette Bening e Mia Wasikowska. La pellicola vede una famiglia composta da due madri con figli avuti tramite inseminazione. La Moore a proposito del film ha affermato: ‘Bisogna dare realtà e credibilità ai personaggi, per me non è stato molto difficile entrare nel ruolo grazie alle mie esperienze di vita di coppia e il mio ruolo di madre. Il film narra storie e aspetti universali e presto ci si dimentica che la coppia in questione è formata da due donne’.

mer 03/11/2010 da Giustino Finizio in I ragazzi stanno bene.

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