Jane Eyre, il film: Cary Fukunaga (2011) vs Franco Zeffirelli (1996)
Jane Eyre è il nuovo film di Cary Fukunaga: non vi presentiamo qui una recensione vera e propria ma piuttosto un confronto con il film del 1996 di Franco Zeffirelli e il motivo per cui, secondo noi, non era così necessario questo remake.
Jane Eyre è un film che fa commuovere. E, prima ancora è un libro che fa commuovere, un romanzo scritto da Charlotte Brontë nel 1847 e che narra la vita difficile e un po’ sfortunata di una ragazza inglese nell’Inghilterra del XIX secolo. Già nel 1996 Franco Zeffirelli aveva proposto la sua versione di Jane Eyre in un film piuttosto fedele al romanzo della Brontë interpretato da William Hurt e Charlotte Gainsbourg. A 15 anni di distanza ci riprova il registra americano Cary Joji Fukunaga, proponendo una versione del romanzo più audace e scegliendo come attori protagonisti la giovane Mia Wasikowska (faccia già vista in Alice in Wonderland di Tim Burton) e Michael Fassbender (X Men: L’inizio, Bastardi senza gloria). Il film uscirà nelle sale italiane il 7 ottobre 2011, ma noi di Tuttogratis lo abbiamo già visto per voi.
Siamo nell’Inghilterra di metà Ottocento e la piccola Jane Eyre, orfana di madre e di padre, è costretta a vivere con la zia e 3 cugini che la maltrattano per spedirla poi, all’età di 10 anni in un istituto di carità (Lowood) dove la piccola continua ad essere maltrattata ed emarginata dalle altre bambine, tranne da una di loro, Helen Burns, che diventerà amica di Jane ma che purtroppo morirà precocemente.
Ormai adolescente, Jane Eyre trova lavoro come educatrice a Thornfield dove viene accolta con gentilezza dalla governante Mrs. Fairfax interpretata dal premio Oscar Judi Dench ed affascinata dal padrone di casa Edward Rochester che, seppur trattandola con un’apparente durezza, la coinvolge nei suoi più intimi pensieri.
Mi fermo qui nel raccontarvi la trama: anche se molti di voi avranno sicuramente letto il libro e/o visto il film di Zeffirelli, non voglio guastare il finale agli altri.
Prima di iniziare questo personalissimo confronto tra Jane Eyre di Cary Fukunaga del 2011 e quello di Franco Zeffirelli del 1996, per completezza vi dico che queste due pellicole non sono gli unici adattamenti cinematografici del libro: esistono ben 18 versioni di Jane Eyre per il cinema (la prima datata 1910) nonché altre versioni televisive. Che dire: il romanzo della Brontë si presta moltissimo ad essere tradotto in film!
Entrambe le pellicole sono piuttosto fedeli al romanzo di Charlotte Brontë ma ho trovato decisamente più coinvolgente e commuovente quella di Zeffirelli. Sarà che il primo amore non si scorda mai, ma la versione di Zeffirelli mi è sembrata più adatta per raccontare le vicende della sfortunata Jane Eyre.
Nel film di Zeffirelli è narrata la storia di Jane Eyre nella sua totalità, in cui l’amore per Edward ha un ruolo sì importante, ma non non è l’unico episodio notevole (nel bene e nel male) della sua vita. Nella versione di Fukunaga sono invece l’intesa e l’amore tra padrone ed educatrice che rappresentano il fulcro della storia, tralasciando altri episodi tra cui la brevissima amicizia nata nell’istituto di carità Lowood tra Jane Eyre ed Helen Burns, quest’ultima morta prematuramente di tifo, ma che rimarrà sempre nel cuore della giovane Jane.
Il romanzo della Brontë parla della vita di questo personaggio coraggioso e sfortunato, non soltanto della travagliata storia d’amore con Edward: ok, è una questione di scelte e punti di vista (Zeffirelli ha prediletto alcune cose, Fukunaga altre) ma, personalmente preferisco la versione originale, se così possiamo chiamarla.
Anche per quanto riguarda la scelta degli attori, secondo me, Zeffirelli batte Fukunaga, almeno 3 ad 1:
Jane Eyre
Charlotte Gainsbourg è più adatta al ruolo di Mia Wasikowska: più bruttina (come deve essere il personaggio) e meno forzata della seconda, la quale sembra uscita da una favola (Alice nel paese delle meraviglie?).

Edward Rochester
William Hurt decisamente più affascinante di Michael Fassbender. inoltre, l’Edward di Hurt è molto più ironico e signore di quello di Fassbender, a tratti antipatico e cafone.

Mrs. Reed (la zia cattiva)
L’attrice scelta da Zeffirelli è perfetta per il ruolo della stronza (passatemi il termine, ma il personaggio della zia è proprio una stronza fatta e finita!), mentre l’interpretazione di Sally Hawkins mi è sembrata molto più caricaturata (la vedrei molto bene nel ruolo di una delle sorellastre di Cenerentola: stronze ma buffe da morire, non donne di polso).
Mrs Fairfax (la governante)
Tanto di cappello a Judi Dench, scelta da Fukunaga nel suo film. Non a caso è un premio Oscar!
Non mi azzardo in giudizi troppo tecnici ma posso dire che non mi sono piaciute per niente le sfumature thriller del film di Fukunaga: le ho trovate un po’ azzardate e decisamente fuori luogo.
Il regista e la sceneggiatrice (Moira Buffini) hanno cercato di dare un tocco di originalità e contemporaneità al romanzo di di Charlotte Brontë, un classico intramontabile che, proprio per questa sua caratteristica di essere evergreen, va tenuto secondo me così com’è.
Conclusione: era proprio il caso di fare il remake?
mer 05/10/2011 da Silvia Tavella in Jane Eyre, Michael Fassbender.



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Io sto per guardare l’ultimo film di Jane Eyre appena uscito… anche se sono molto titubante proprio perchè sono molto affezionata alla versione di Zeffirelli, che ogni volta che rivedo riesce sempre ad emozionarmi come la prima volta..! Di primo acchito anche secondo me gli attori scelti sono poco adatti al ruolo..entrambi belli, quasi favoleschi…sono molto più realistici e calzanti Charlotte Gainsbourg e William Hurt. Ovviamente mettendo da parte la loro bravura spropositata e ovvia!