Gianni e le donne: il regista parla del film

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Gianni Di Gregorio

Gianni e le donne, seconda opera dietro la macchina da presa di Gianni Di Gregorio arriverà nelle sale il prossimo 11 febbraio. Al centro del plot le avventure di un latin lover di mezza età, interpretato dallo stesso regista. In occasione della presentazione della pellicola alla stampa, l’autore del cult Pranzo di Ferragosto ha parlato della sua commedia, un film leggero, che però porta dentro di sè qualche riflessione. I pensieri di un uomo alla soglia dei sessant’anni consapevole di essere diventato invisibile per l’altro sesso.

Gianni è un pensionato che passa le sue giornata nel quartiere Trastevere di Roma. E’ un uomo mite, tranquillo, con un grande capacità di sopportazione. Quando l’amico Alfonso gli fa capire che tutti i suoi coetanei hanno l’amante, qualcosa dentro di lui si risveglia. E’ così che si ‘rimette in moto’, ma servivà a poco.

La malinconia c’è, il tempo passa davvero purtroppo, hai voglia a riderci su, ha spiegato il regista. Per questo - ha spiegato - ho fatto un film sul tempo che passa, quando arrivi a questa età ti sembra che le donne ti guardino come si guarda a un divano, a una poltrona, a un lampadario antico.

L’opera, che sarà presentata al Festival di Berlino 2011, porta sul grande schermo un tema piuttosto attuale. Sono sicuro - ha detto Di Gregorio - che a Berlino mi faranno tante domande politiche sull’Italia.

Poi ha sottolineato: ho capito che stava succedendo qualcosa quando sono venuto a conoscenza degli scandali che rischiavano di mandare all’aria tutto il nostro sistema politico. Avevo paura che il film potesse sovrapporsi pericolosamente alla realtà, che venisse strumentalizzato ma il tutto è nato molto tempo fa, in tempi non sospetti.

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