Filmografia (quasi) completa di Pedro Almodóvar: i film più belli

Geniale, irriverente, provocatorio, grottesco, trasgressivo, amante del melodramma: è Pedro Almodóvar, regista spagnolo tra i più amati di cui vi presentiamo una parziale filmografia contenente i suoi film più belli. Nato a Calzada de Calatrava il 24 settembre 1949, il regista, sceneggiatore e produttore Pedro Almodóvar inizia la sua formazione educativa presso i frati Francescani e Salesiani, esperienza da lui giudicata molto negativa e che influenzerà anche il suo cinema, vedi La Mala Educación.
Dopo dodici anni passati a lavorare per una agenzia telefonica, il regista, grande appassionato di cinema, è negli anni ‘70 uno dei personaggi che gravitano attorno al movimento culturale madrileno chiamato La Movida. E’ del 1980 il suo primo lungometraggio: Pepi, Luci, Bom e le Altre Ragazze del Mucchio, un film che segna anche il primo incontro, successivamente divenuto un sodalizio, con alcune attrici come Carmen Maura, Cecilia Roth e Julieta Serrano; senza dimenticare la fortunata carriera di Antonio Banderas decollata grazie ai numerosi film interpretati per Almodóvar: Labirinto di Passioni del 1982 segna il loro primo lavoro assieme, e Banderas è da qui destinato a divenire l’attore feticcio del regista.
Dal 1987, quando Almodóvar fondò con suo fratello Agustín la casa di produzione El Deseo, il regista inizia a produrre i suoi stessi film e a sfornare numerosi titoli divenuti celebri a livello internazionale che gli regaleranno due Oscar: uno come miglior film straniero per Tutto su Mia Madre, un altro per la miglior sceneggiatura per Parla con Lei. Ma passiamo ora in rassegna alcuni tra i film più belli di Pedro Almodóvar contenuti in questa sua (quasi) completa filmografia.
La Legge del Desiderio
E’ il primo vero successo internazionale di Pedro Almodóvar: La Legge del Desiderio del 1987 vede protagonisti alcuni indimenticabili interpreti cari al regista: Antonio Banderas nei panni di un cineasta omosessuale (tema centrale nella filmografia di Almodóvar) e Carmen Maura che interpreta la sorella transessuale del protagonista. In primo piano sono molte le le tematiche care al regista: relazioni, desideri, scoperte e passioni.
Donne sull’Orlo di una Crisi di Nervi
Liberamente ispirato da La Voce Umana di Jean Cocteau, la commedia grottesca Donne sull’Orlo di una Crisi di Nervi del 1988 è un altro grande successo internazionale di Pedro Almodóvar con le interpretazioni di Carmen Maura, Antonio Banderas, Julieta Serrano, Rossy De Palma, Maria Barranco, e c’è anche spazio, in una piccola parte, per il giovane Javier Bardem. Con un incalzante ritmo degno di una commedia sofisticata, il film esala tutta la genialità del regista che mette in scena le storie di alcune donne all’interno di un appartamento. Curiosa la costante presenza nel film di telefoni e segreterie, oggetti detestati da Almodóvar visti i diversi anni da lui spesi lavorando per una compagnia telefonica.
Legami
Legami segna l’ultima collaborazione tra Pedro Almodóvar e Antonio Banderas, attore che dopo questo film verrà definitivamente lanciato nell’universo hollywoodiano. Bisognerà attendere il 2011 con La Pelle che Abito per ritrovare un nuovo sodalizio dei due artisti a distanza di ben 21 anni. L’attore interpreta un giovane con problemi psichiatrici ossessionato da un’attrice a luci rosse interpretata da Victoria Abril: lui la lega al letto in attesa che lei ricambi gli stessi sentimenti.
Tacchi a Spillo
Ancora un’interpretazione di Victoria Abril affiancata da Marisa Paredes e Miguel Bosé. Tacchi a Spillo del 1991 ha un accompagnamento musicale firmato dal celebre compositore giapponese Ryuichi Sakamoto e vede il ritorno in Spagna di una famosa cantante il cui marito verrà presto assassinato. Ad indagare sull’omicidio c’è un giudice dalla doppia vita che nutre sospetti verso la figlia.
Il Fiore del Mio Segreto
Ne Il Fiore del Mio Segreto il regista abbandona alcuni eccessi che hanno caratterizzato le sue precedenti pellicole per sposare un cinema più caldo e introspettivo, elementi che ritorneranno nelle sue pellicole degli ultimi anni. Compongono il cast Marisa Paredes, Juan Echanove, Rossy de Palma, Chus Lampreave e Joaquín Cortés. Protagonista è Leocadia Marcia, una scrittrice di successo di romanzi rosa che si firma con lo pseudonimo di Amanda Oris. Ma Leocadia è in profonda crisi sia sul piano professionale che sentimentale e cerca conforto nella madre e nell’amica Betty.
Tutto Su Mia Madre
Ed ecco uno tra i più bei titoli realizzati da Pedro Almodóvar: Tutto Su Mia Madre è un cinema più raffinato che consacra definitivamente il regista a livello internazionale, concilia pubblico e critica, e ottiene tra i numerosi premi quello per la miglior regia al festival di Cannes 1999, l’Oscar come miglior film straniero e un Golden Globe sempre come miglior film straniero. Indimenticabile resta il personaggio di Agrado, interpretato da Antonia San Juan, e il suo scoppiettante ed esilarante monologo che vi riproponiamo qui sopra. Tra le interpreti care al regista, come Cecilia Roth e Marisa Paredes, c’è spazio anche per Penélope Cruz, attrice che aveva già lavorato con Almodóvar in Carne Tremula e che sarà nuova musa del regista spagnolo.
Parla con Lei
Con Parla con Lei Almodóvar aggiunge un altro Oscar alla sua carriera: quello del 2003 come miglior sceneggiatura originale. Protagonista è un infermiere, Benigno, che in una clinica si prende cura di Alicia, una ballerina entrata in coma. Lydia, una donna torero ferita, anche lei in coma, è ricoverata nella stessa struttura dove le fa visita il suo fidanzato Marco. Le vite di queste quattro persone presto si intrecceranno. Tra gli interpreti di questo altro grande successo del regista troviamo Javier Cámara, Darío Grandinetti, Leonor Watling e Rosario Flores.
Volver
Concludiamo la nostra parziale filmografia di Pedro Almodóvar con un altro tra i suoi film più belli: Volver con l’interpretazione protagonista di Penélope Cruz assieme a Carmen Maura, Lola Dueñas e Chus Lampreave, tutte bravissime e tutte premiate collettivamente come miglior interpretazione femminile al Festival di Cannes 2006. Almodóvar porta in scena, in questo suo grande omaggio al genere femminile e alla loro vitalità, anche un tributo a grandi attrici del cinema italiano: Anna Magnani su tutte.
mer 14/09/2011 da Giustino Finizio in Pedro Almodovar.


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Tutto su mio madre è il film migliore di Almodovar, secondo me! Bellissimo!! Come dimenticare il monologo di Agrado!!!