Ashton Kutcher: Twitter-mania addio, l’attore si affida a un manager

Addio cinguettii. Ashton Kutcher ha deciso di dare un taglio alla sua Twitter-mania, dopo la clamorosa gaffe sull’allenatore Joe Paterno. L’attore non lascerà il popolare social network ma affiderà i suoi post a un team di manager esperti in comunicazione, che controlleranno i suoi pensieri, umori e commenti prima che vengano pubblicati.
L’antefatto? La bufera di commnenti che si è scagliata contro Ashton dopo che aveva pubblicato alcuni suoi post su Twitter in difesa dell’allenatore del Pennsylvenia State University, Joe Paterno, pensando che il suo licenziamento fosse legato agli scarsi risultati della squadra. Peccato che Paterno è stato allontanato per pesanti accuse di abusi nei confronti di otto bambini. Una volta resosi conto della grave gaffe, Kutcher ha chiesto scusa, ma non è servito.
Come testimonial contro gli abusi sessuali sono davvero mortificato- a scritto il marito di Demi Moore, e ha continuato: Quando ho cominciato a usare Twitter era più che altro una piattaforma di comunicazione, sulla quale le persone potevano dire quello che pensavano in tempo reale e se i fatti erano sbagliati la comunità te li segnalava e tu potevi correggere. Twitter è cresciuto. I tweet di un singolo diventano notizia da trasmettere in tutto il mondo. E gli errori sono diventati obiettivo di aspre critiche.
Kutcher ha così deciso di non lasciare il suo account, con ben 8 milioni di followers, ma di fare controllare i suoi cinguettii, per non incappare in altre spiacevoli gaffe.
ven 11/11/2011 da Valentina Gerig



















